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Vi aggio in Luca (Edizioni Morra, Napoli 2003), romanzo, libro di immagini e libro oggetto di Luca M. Patella.
Ecco la presentazione di Luca (tratta da Luca Maria Patella, La fotografia dalla alfa alla zeta - ed. Scheiwiller 2004, distribuito da P.D.E.): (..) Il libro è un mio luogo espressivo privilegiato. Ne ho prodotti circa 70. Io sono qui ('70-'72); Romanzo ferroviario ('74); Gazzette Ufficiali e Ufficiose di Luca Patella ('72-'03): hanno svariate immagini al loro "interno".(..) Vi aggio in Luca, un grosso...orario ferroviario(..anni '20?), ferreo e imbullonato: scritto e ...immaginificato nel '74, e che vede la Luce-Luca: oggi (2003). Ne parla
Pablo Echaurren (leggi qui). Per richiederlo rivolgersi all'editore Fondazione Morra, palazzo dello Spagnuolo, via Vergini 19, Napoli [fondazmorra@virgilio.it , tel. 081-454064].















'Vasa Physio-nomica' (1982-'83), crateri in marmi pregiati; notare, nello stagliarsi dei vasi, o nelle loro ombre: i profili di Rosa & Luca (Rosa Foschi & Luca Patella). I Vasi Fisionomici sono vasi-ritratto torniti su profili di personaggi storici o viventi (vedi anche i Vasi Fisionomici di DEN & DUCH -Diderot e Duchamp-, i vasi-ritratto di Diderot e Goethe, i ritratti - dalla Storia al presente - della collezione di Vasa Physiognomica alla Galleria De Crescenzo & Viesti di Roma, 1997).










Physiognomical Vases. Al centro: 2 Vasi-Ritratti-Fisiognomici ("Diderot" e "Goethe" delineati sui loro profili, umani), ovali dipinti da Luca (con dimensione 1: 1 rispetto alla testa), cm 50x70, incorniciati in oro. Qui sono accostati a 4 pani, dipinti da Luca con pigmenti naturali, su tela + legno. Quello in alto, a destra: proviene dal Pisanello. Gli altri.....dal vero! Nella Storia dell'Arte, non esistono; né i manieristi, né gli artisti barocchi li hanno mai realizzati. (Il Vaso, poi, è...il "Vas Alchemicum", che - appunto - rappresentava la testa, il luogo delle trasformazioni!)
Leggi le
Considerazioni sui Vasa Physiognòmica di L.M.Patella


 

















Magrittefontaine (Fontaine Physiognomique), tornita - in pierre bleue - sull'esatto profilo di R. Magritte, che si scopre nel Vuoto che attornia il grande "Vaso Fisiognomico", Bruxelles 2002 ( realizzata su commissione del "Comité des Arts de la Ville de Bruxelles". ph. Philippe De Gobert)










Mysterium Coniunctionis, complesso mito-cosmico di 17 grandi opere (omaggio a Luigi Patella e al Coronelli): qui esposto presso il Barbican Centre, London 1986; il complesso è stato esposto in 9 Musei europei.


presentazione (italiano) (pdf , download 100 Kb)

presentazione (english) (pdf , download 100 Kb)
 
























la Maison de Plaisir Cosmique, opera digitale (omaggio a C.-N. Ledoux, architetto utopista; & a Luigi Patella, astronomo umanista). Luca ha costruito - in collaborazione con l’architetto Franco Pettrone - una vasta Maison de Plaisir del grande Claude-Nicolas Ledoux; l'ha ricoperta di una cristallina "Cupola Cosmica", rotante in sintonia con i cieli, così da trasformarla in una Maison Cosmique, o Cosmoscopio.


Vedi immagini in formato jpg:
 1(alzato) - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7(incisione di Ledoux)






















Gli Arnolfini-Mazzola a Montefolle, opera tratta dal libro "MONTEFOLLE, su lidi di luce / mai di nessuno prima" (2003, Editrice Le Balze, distribuito da P.D.E.) di Luca M. Patella.
Cosa vediamo nell'Antico Mondo di Montefolle? Rosa & Luca appaiono illuminati e immersi nella globalità di vaste camere della loro dimora alchemica e cosmica, osservati frontalmente dalla camera obscura. L'ambiente è pervaso da una calda luce, che indica forse (in quella Coniunctio di Femminile & Maschile, o Inconscio & Coscienza; Pat Ella dice un oggettino rotundum che Luca ha in mano..) lo stadio giallo-rosso (citrìnitas-rubedo) che l'opus à raggiunto...


leggi qui il testo completo (pdf, 7,76 Kb)













The Wrong & the Right Beds (“Duchamp dis-enameled”): il “Letto paradossale”, interpretato e oggettivato, da Patella, a partire dal ready made duchampiano (1982-’86, collezione Stedelijk Museum, Amsterdam). A proposito del ready made "Apolinère enameled" (1916-17) di Marcel Duchamp, Luca Patella fa notare (nel suo DEN & DUCH dis-enameled, (it.,engl.,fr.), Roma, 1988, e Antwerpen, 1993) la strana mancanza della parte finale della fiancata posteriore del 'letto' (cioè, non la si vede proseguire fra le stecche della spalliera 'da piedi', e ..sembra invece raggiungere il montante anteriore). L' 'errore' strutturale (dell'esemplare Wrong) è svelato dalla vista in controcampo dei Letti Wrong e Right (qui nella versione in legno laccato, che reca i colori duchampiani del '36)

Duchamp dis-enameled (the Wrong Bed):
The Wrong Bed, 1994, animazione digitale, e video (in collab. con F. Pettrone). Leggi un
breve testo critico – riassuntivo – di L.M. Patella, sulla problematica psichica dei Wrong & Right Beds, che ha costruiti. Vedi anche The Right Bed (175 Kb) e il progetto (176 Kb) di Luca Patella

The Wrong Bed, Monumentale, 1994. Il “Letto” para-duchampiano, osservato da un punto di vista unico, che lo rende illusoriamente “corretto”. Collezione Museo-Laboratorio, Università La Sapienza, Roma. Vedi anche "Alice's Bedroom": i "Letti Monumentali & Impossibili"(con il "Righello di Pinocchio", lungo 6 metri) realizzati per conto della Fondazione Morra : sul pavimento si nota l'ombra abnorme dei 2 "letti" paradossali, che risultano "corretti" solo se osservati da un punto di vista privilegiato; e che sono verniciati da Alice!  


 

















"Fontana Fisiognomica"("Gabrielfontana"),
ambientata (con "Cascatella dei Colori Psichici"), delineata sul profilo di G. d'Annunzio, costruzioni virtuali in collaborazione con l’architetto Franco Pettrone.

Presentazione progetto (download file doc 36 Kb)
Vedi immagini in formato jpg:
 1 - 2 - 3 - 4














"DUCH & DEN...che sogno è?..": Cristallo enantiodròmico inciso ( 2 spirali opposte, incise e specchiantisi) fino alla firma. cm ~80x100












Progetto di Mostra in preparazione, con varie opere e operazioni differenti.











Non solo 2 Soli, 1970 (collezione Fondazione G. Morra, Napoli)


















'Colores' Ottici o Psichici, a Montefolle? (..mon cher Louis Ducos du Hauron), 1985, opera fotografica stenopeica e tricromica.
















Lù capa tella, (patelle-farfalle e perle: per le...), 1973.
Esposizioni: Personale: Studio Palazzoli, Milano 1979; "Venezia 79- La Fotografia", Venezia 1979.








Lù capa tella (He picks limpets.), 1973, fotografia b/n (dalla serie omonima).
Esposizioni: Biennale Internazionale di Venezia , 1978










Si fa così (immagine oggettiva), 1966, dia per "Ambiente proiettivo", e tela fotografica (in nero + giallo), 180x125 cm. Collezione CSAC - Università di Parma (la tela). Esposizioni: Personale: Calcografia Nazionale, Roma 1967; Personale: L'Attico, Roma 1968; Antologica: CSAC, Parma 1977; Antologica: MUHKA - Museum, Antwerpen 1990




















Materiale per camminare, Film, 1967 (Carlo Cecchi esegue il comportamento del camminare).



















Cauda Pavonis, 1992, polaroid gigante:  workshop Palazzo delle Esposizioni, Roma 1992; Personale: Galleria De Crescenzo-Viesti, Roma 2002. Collezione Polaroid Corporation, Boston


















"Trempe"-L'oeil, opere speculari, installazione Gall. "Luca Palazzoli", Milano, anni '70









Dedicata ai nemici (da L.Patella e François Rabelais), installazione Gall. "Dov'è la Tigre", Milano, anni '70








Un boschetto di Alberi Parlanti e profumati, e di Cespugli Musicali, sotto un Cielo, 1970-'71 (gli Alberi mormorano lunghi discorsi, i Cespugli reagiscono, al contatto, interattivamente, diffondendo, nell'ambiente, vento e cinguettii di uccelli.. Le Nuvole si spostano..), Walker Art Gallery, Liverpool.

 

















Mare firmato, 1965, fotografia, diapositiva, e tela fotografica


















Terra animata, cortometraggio in 16mm realizzato da Patella nel 1967 (lo si può richiedere all'autore o vedere presso il "Museo di Primo Di Donno" di  Foligno):

Vedi qui:   alcune sequenze del film (1 minuto, file avi, 15 Mb)













Rubedo a Montefolle, 1970, opera stenopeica (anche come opera gigantografica, cm. 170x130, collezione Fondazione Giuseppe Morra, Istituto per le Scienze della Comunicazione, Napoli)
















Rosa, nell'Isola, nell'Isola, 1966, opera fotografica
















Et jam humida Nox declinat ( la conchiglia-patella è in luce rosata, ' statu nascendi ' ); Galleria l'Attico, Roma, 1996; Galleria Civica, Bologna 2002 ("La Natura Morta")















Progetto di un "Templum Cosmico" (contenente un 'Cosmoscopio', di Luigi Patella): da costruire per la Fondazione Orestiadi di Gibellina, che è indicata (da 2 pendoli rossi; e 2 punti rossi), sia sul Globo del Cosmoscopio, che sulla pianura, presso il Vulcano (che - periodicamente- fuma). Nell'oscurità, si vedranno - invece - varî mondi al fosforo, riuniti in una Costellazione...




















Rifletti (almeno) in due sensi , 1974 (nel significato mentale, e nel senso fisico: che restituisce, nello specchio, la scrittura enantiomorfica, raddrizzata rispetto al rovesciamento Storico, dato dalla Stampa) [acquaforte scrittura cm. 70 x 100, su riporto di carta india; e specchio]












MUT/TUM , (1965)-1985.
Opera “para-duchampiana”, che “mostra e di-mostra” come MUTT, rovesciato “fisicamente” (Pissoir/Fontaine) nel ‘17: sia stato… rovesciato “linguisticamente”, nel ’18 (Tu m’). (nel riquadro perpendicolare al centro: una coppia di specchî - dorso a dorso - vengono percepiti come un vuoto), progettazione grafica, pittura, ferro, specchio, cm. 70 x 140
Collezione: Centro-Studî “Luca M. Patella & Rosa Foschi”. (In versione Monumentale: - 100 x 200 cm. - Collezione MACRO, Roma; e Collezione Sciarretta-Frescarelli, Roma; in versione ridotta: Collezione H. Szeemann, Ascona; e Collezione B. Blistène, Marseille)




















"Colores" at Madmountain, 1985, opera fotografica stenopeica, 170 x 130 cm. Collezione Fondazione G. Morra, Napoli. Esposizioni: "Futuro Italiano", Parlamento Europeo, Bruxelles, 2003.


























Partecipazione ad un Concorso di "SegnalEtica", che annuncia una "Fontana Fisiognomica"


vedi in grande (pdf 49 Kb)


leggi Descrizione del Progetto (file doc 23 Kb)


SKMP2 (1968), film 16mm, b/n, colore e intonazioni, sonoro, 30', con interventi di pixillation.
Vedo, vado! ,1969, film 35mm, colore, sonoro, 25', con: Luca e Rosa Patella e Fabio Sargentini. Osella d'Argento alla Biennale del Cinema di Venezia 1969
Vedi qui: alcune sequenze tratte dai 2 film (2 minuti e 1/2, file avi, 16 Mb)
Per richiedere i film:  












Luca Patella (Autoritratti - Artisti Italiani Contemporanei) (documentario RAI International 1998)
Vedi qui: alcune sequenze del documentario (4 minuti e 1/2, file avi, 29 Mb)
Per richiedere il documentario:  
 


Luca M. Patella a Uninettuno (Rai2, 2011, estratto):
vedi
qui (video 17Mb)







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